Planning Meeting 2013: Navigating Europe

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Grafica Planning Meeting 2 banner VIDNell’estate del 2013, dopo un anno di intensa attività a livello locale, il board di AEGEE Genova decide di organizzare un evento internazionale con sfondo più tematico per il network di AEGEE: il Planning Meeting 2013. Durante l’evento, tenutosi a Genova tra il 4 e l’8 Settembre, 30 partecipanti tra cui membri del Planning Team e del Board di AEGEE Europe tracceranno le linee guida per lo Strategic Plan 2014-2017 che verrà ratificato all’Agora Autunnale di Zaragoza. Mobilità giovanile, disoccupazione giovanile, pace e stabilità, cittadinanza attiva, euro-ottimismo, questi solo alcuni dei temi al centro della 4 giorni genovese.

AEGEE Genova è stata nominata Local of the Month per il mese di Settembre 2013 per aver organizzato in maniera ottimale il Planning Meeting. Di seguito riportiamo un estratto dell’intervista al presidente Antonio Carassiti, del giornale ufficiale del network “The AEGEEan”, scritta da Anna Gumbau.

“Se qualcuno è ancora convinto che lo stereotipo del genovese-medio sia una persona tirchia e chiusa di mente, allora non ha ancora incontrato i membri di Aegee-Genova. Questa giovane antenna locale,che ha firmato la Convention d’Adhesion nel 2011 all’EBM di Riga, sta crescendo in fretta e senz’altro pensa in grande. Ecco perchè hanno deciso di organizzare il Planning Meeting 2013, evento in cui un numeroso gruppo di membri Aegee si è incontrato per discutere a riguardo delle Focus Area da affrontare nel prossimo Stategic Plan 2014-2017. Il Planning Meeting si è rivelato essere un’esperienza assolutamente preziosa: gli organizzatori sono riusciti a creare la combinazione perfetta tra lavoro intenso e un programma di attività che ha reso possibile momenti di relax e feste fantastiche. Precisi,disponibili e sempre con un ottimo “sense of humour”, i membri di Aegee-Genova sono stati degli splendidi padroni di casa. Per di più, se aggiungiamo il meraviglioso scenario che è in grado di fornire la città di Genova, non poteva esservi un contesto migliore per i partecipanti per preparare la stesura preliminare dello Stategic Plan. “The Aegeean” ha intervistato il presidente uscente di Aegee-Genova.”

Innanzitutto, ad Antonio e a tutti i nostri amati genovesi, congratulazioni!! Come hanno festeggiato questa bella notizia i membri di Aegee-Genova?”

“Grazie mille!! Siamo stati tutti,ovviamente, molto felici, abbiamo festeggiato stappando una bottiglia di spumante ieri sera!”

“Che cosa ha spinto il team ad organizzare il Planning Meeting?”

“Bè..per noi il Planning Meeting rappresentava l’occasione perfetta, dopo essere stati un anno senza organizzare eventi a livello europeo, in un periodo ottimale (Settembre) per attivare le persone che erano appena rientrate dalle Summer e,inoltre,era un’occasione perfetta per rendere i nostri membri più nuovi consapevoli di ciò che è conosciuto come “European Level”. Ha funzionato davvero bene, considerando che due ragazze che ci hanno aiutato durante l’evento sono appena state elette nel nuovo Board”

“Quali pensi che siano state le maggiori difficoltà nell’organizzazione di un Planning Meeting?”

(Sorride..) “Spiegare ai membri della mia Antenna perchè un gruppo di persone, anche piuttosto numeroso, dovrebbe venire a Genova per discutere,tutto il giorno, di argomenti così seri! Scherzi a parte, la difficoltà più grande è stata,in realtà, la selezione dei partecipanti: Dovevamo realizzare l’evento all’inizio di Settembre, quindi l’intero processo di Application/Selezione è avvenuto nel corso dell’estate, mentre le persone partivano per le Summer, tornavano a casa, insomma, erano in giro. Ecco perchè abbiamo avuto meno partecipanti del previsto. L’organizzazione dell’evento di per sè è,tutto sommato, più facile rispetto ad altri eventi (una SU, per esempio): la mancanza di un vero e proprio programma giornaliero aiuta,sotto questo punto di vista.”

“E cosa ci puoi dire invece sulla cosa più bella? Quale è stata?”

“Mostrare a tutta Genova in cosa consiste davvero Aegee. Ci aiuta moltissimo nelle nostre relazioni con l’Università e con le istituzioni locali. E,ovviamente,riuscire a far vedere la bellezza della nostra città a moltissime persone”

“Pensa a qualche aneddoto curioso avvenuto nel corso del Planning Meeting 2013..”

“Sfortunatamente gli aneddoti migliori non sono opportuni per un’intervista pubblica…ma vi racconto della canzone che usavamo come sveglia!Dato che,da organizzatore degli eventi precedenti, sono stato odiato da tutti per la musica che sceglievo come sveglia (Slayer – Metallica), ho deciso di usare una canzone più allegra/carina [che potete ascoltare cliccando qui]. Immediatamente, dopo la prima mattina, i partecipanti si sono divisi in due gruppi: il primo gruppo ha amato la canzone e la canticchiava per tutto il giorno, mentre il secondo l’ha detestata profondamente. Questo “astio” tra i due gruppi è continuato anche dopo l’evento. Mi è stato raccontato che lo scontro si è trasferito nella sede di Aegee Europe a Bruxelles dove Miguel Gallardo (Projects Manager) la usa tutti i giorni come sveglia, mentre Beata Matuszka (Network&Human Resources Director) sua compagna di stanza, preferirebbe non sentirla mai più per il resto della sua vita.”

“Oddio, chi potrebbe mai scordare quella canzone?! A parte questo, nel corso dell’evento non ci sono stati ritardi,le comunicazioni tra organizzatori e partecipanti sono state molto fluide, tutte le attività sono state svolte nei tempi corretti. Quali credi che siano stati gli ingredienti per ottenere un simile successo?”

“Potrei andare avanti per ore parlando dell’argomento…dico solo: gli organizzatori devono sempre essere in perfetto orario, deve sempre esserci una pianificazione dettagliata e,a volte, è anche necessario prendere a calci nel sedere qualche partecipante (e anche qualche organizzatore). Vorrei aggiungere che un’ampia parte della mia conoscenza riguardo l’organizzazione di un evento proviene dalla scorso SUPS, a cui ho partecipato, e, guardando i risultati, devo dire che i trainers fecero un ottimo lavoro. L’importanza delle European School è sottovalutata nel nostro Network. Spero che le antenne locali ne capiscano l’importanza il prima possibile.”