TSU 2012: EATalian TSUnami

Pubblicato il Pubblicato in Eventi Europei

Dal 21 luglio al 5 agosto 2012 si è tenuto il secondo evento internazionale organizzato dall’antenna di AEGEE-Genova, la Travel Summer University a tema ecologico “EATalian TSUnami”, in collaborazione con AEGEE-Firenze. I ventitré ragazzi e ragazze ospiti del programma di scambio sono iscritti alle varie sedi AEGEE sparse in tutta Europa e, nella fattispecie, a quelle di Spagna, Repubblica Ceca, Croazia, Ucraina, Russia, Polonia, Ungheria, Finlandia, Estonia, Germania, Grecia e Slovenia.

La prima settimana si è svolta tra Firenze e la località Montepoli, del comune di Scarperia. La parte genovese dell’evento è iniziata il 29 luglio, con l’arrivo del gruppo a Vernazza; il gruppo si è trattenuto nel levante ligure fino al 31 luglio e ha visitato tutti e cinque i comuni che formano le Cinque terre. Grazie all’aiuto di Daniele Moggia dell’associazione Per Vernazza futura, che ci ha accompagnati in una passeggiata alla scoperta dei danni causati dalla furia della natura partendo dal Santuario di Reggio (dove abbiamo alloggiato per due notti), abbiamo potuto sensibilizzare i nostri ospiti su quanto accaduto nel corso dell’alluvione del 25 ottobre 2011. Rientrati a Genova, abbiamo svolto numerose attività legate alla tematica dell’evento: una presentazione, con documenti Powerpoint, fotografie e video, dell’attività svolta dal movimento Angeli col fango sulle magliette, durante e in seguito alla disastrosa alluvione che si è abbattuta su Genova il 4 novembre 2011, presentazione organizzata e svolta da parte del volontario Dario Defilippi; un’uscita in kayak, in collaborazione con i volontari del circolo Canoaverde di Legambiente, presso il porticciolo di Nervi; una visita guidata e un laboratorio interattivo sul riutilizzo creativo dei materiali di scarto presso la Fabbrica del riciclo, a Campi, sotto la guida di Enrica Rapallo, vicepresidente di Coopsse onlus; una visita presso l’azienda agricola Sacco, di Prà, alla scoperta del vero pesto genovese, dalla serra al prodotto finito; un city game a premi nelle vie del centro storico di Genova; la visita presso l’Acquario di Genova.

Per tutta la durata dell’evento, abbiamo riposto la massima attenzione al raggiungimento dello scopo che ci eravamo prefissati quando avevamo scelto di organizzare una Summer Green: le stoviglie, i piatti, i detersivi e tutto il materiale utilizzato nella parte genovese (compresa la cancelleria) è stato scelto con grande cura e, anche a fronte di una maggiore spesa, abbiamo privilegiato oggetti fabbricati con materiale riciclato (penne e quaderni gentilmente forniti dall’AMIU) o per la cui realizzazione si fossero seguiti criteri quali l’attenzione al biologico (detersivi e cibo), la presenza di una filiera di produzione corta (tazze in plastica con manico fornite ai partecipanti all’inizio dell’evento, per evitare l’inutile spreco di plastica), oggetti che favorissero un utilizzo intelligente e responsabile delle risorse (le borracce “Acqua del Bronzino”) o, ancora, abbiamo sempre utilizzato i mezzi pubblici per gli spostamenti (come dimostrano le ricevute e i biglietti Trenitalia e AMT Genova). Abbiamo fornito a tutti i partecipanti e a tutti gli organizzatori un opuscolo informativo sulla raccolta differenziata a Genova e abbiamo allestito, all’interno della foresteria del Santuario di Reggio a Vernazza e dello spazio concesso dal CUS Genova, uno spazio per la raccolta differenziata che, grazie alla collaborazione e alla sensibilità di tutti, ha portato a un’effettiva ed efficace differenziazione dei rifiuti solidi (carta, vetro e plastica).

Il gruppo ha pernottato presso i locali del CUS Genova, in via Montezovetto, e ha usufruito dei servizi dell’ARSSU Liguria presso la mensa di Corso Gastaldi.

Un ringraziamento va quindi rivolto a tutte le istituzioni, enti, associazioni, movimenti e aziende che hanno reso possibile questo evento e, ancor più importante, che ci hanno permesso di rendere questo evento il più Green possibile: il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Genova, Comune di Genova, Provincia di Genova e Regione Liguria per il patrocinio concesso; Daniele Moggia e l’associazione Per Vernazza Futura; il parroco di Vernazza; Dario Defilippi e il movimento Angeli col fango sulle magliette; Giulio Pillepich, presidente del circolo Canoaverde di Nervi, e i volontari che ci hanno accompagnato e guidato nel corso dell’attività in kayak; Enrica Rapallo, vicepresidente di Coopsse, per la collaborazione nel corso della visita presso la Fabbrica del riciclo di Campi; Ilaria Marzioli, responsabile comunicazione di Amiu, per il materiale fornito (borracce, penne, quaderni in materiale riciclato); Alberto, Gianni e Nicola Sacco dell’azienda agricola Sacco per la visita presso la loro azienda; l’Ufficio turismo del Comune di Genova, per averci fornito le mappe della città; l’Acquario di Genova; Lorenzo Ghirardo del CUS Genova; Renzo Bertolotti di ARSSU Liguria; gli amici e le amiche di AEGEE-Firenze, che ci hanno ospitati per tutta la prima parte dell’evento e, ultimi ma non per importanza, tutti gli organizzatori, le organizzatrici e i soci iscritti ad AEGEE-Genova per aver reso possibile questo evento.

(Foto di Niklas Schmalholz)